Attenzione! Le informazioni riportate di seguito potrebbero non essere più valide.
- E se trovo un animale ferito?
Nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) i servizi sul territorio sono di competenza dei Servizi Veterinari AA.SS.LL (Regione Lazio) ed assicurano il servizio di cattura, la rimozione degli animali deceduti su pubblica via, il trasporto e la cura degli animali feriti.
Il centralino unico gestito dal Canile Comunale Muratella, in orari di ufficio risponde allo 06/67109550.
Per compensare le "difficoltà" dei Servizi Veterinari delle AA.SS.LL. di Roma, tenuti a prestare soccorso agli animali in difficoltà, il Comune di Roma, attraverso l’Ufficio Diritti Animali, si è assunto l’onere di fornire un servizio sostitutivo di prelevamento e trasporto esclusivamente per PICCOLI ANIMALI (per piccoli animali sono intesi cani, gatti…) RANDAGI GRAVEMENTE FERITI trovati di notte e nei giorni festivi (dalle 20:00 alle 06:00 dal lunedì al venerdì e dalle 14:00 di sabato alle 6:00 di lunedì).
Il servizio si attiva chiamando:
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- Se trovo un animale selvatico ferito o in difficoltà cosa posso fare?
Per questo tipo di animali (mammiferi, volatili-rapaci, tartarughe terrestri …) esiste il Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU Roma, uno "sportello" a disposizione di tutti gli animali selvatici in difficoltà e dei cittadini che desiderano offrire loro un soccorso.
Il Centro è diventato oggi il punto di riferimento per tutta l'attività di assistenza ospedaliera veterinaria e riabilitazione della fauna selvatica proveniente dalla città e Provincia di Roma, dalla Regione Lazio e da gran parte del Centro e del Sud Italia.
Per garantire la massima efficienza, sia nei confronti degli animali in cura che dei visitatori e dei curiosi, la LIPU ha organizzato una vera e propria squadra di volontari generosi, afferenti in gran parte alla Sezione LIPU Roma ed al distaccamento di Ostia.
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- E’ possibile sottoporre i nostri animali ad interventi chirurgici di tipo estetico? (taglio della coda o delle orecchie, estirpazione delle unghie, ecc…)
Secondo l’articolo 10 della Convenzione del Consiglio d’Europa STE n.125 relativa alla protezione degli animali di compagnia e l’Ordinanza del Ministero della Salute del 12 dicembre 2006 art.1 lett. e), è disposto il divieto di praticare interventi chirurgici finalizzati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia, o per altri fini non terapeutici, in particolare: a) il taglio della coda; b) il taglio delle orecchie; c) la sezione delle corde vocali; d) l’asportazione delle unghie e dei denti.
Questo genere di pratiche si configura come reato di maltrattamento, e come tale deve essere perseguito
- Dove e quando sono obbligatori guinzaglio e/o museruola?
I cani di proprietà circolanti nelle vie ed in altri luoghi aperti frequentati dal pubblico, nonché nei luoghi in comune degli edifici in condominio, sono condotti con guinzaglio, estensibile o non estensibile, o con museruola. I soggetti di indole aggressiva sono condotti con entrambi i dispositivi.
Nei luoghi aperti dove non sono presenti altre persone e nelle aree appositamente attrezzate i cani possono essere condotti senza guinzaglio e senza museruola sotto la responsabilità del proprietario e del detentore.
I cani di indole aggressiva sono comunque condotti con guinzaglio e museruola.
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- Quale collare non posso usare?
E’ vietato l’uso di tutti quei collari che possono provocare dolore ai cani, sia nei casi di addestramento che in quelli di tutti i giorni.
L’Ordinanza del Ministro della Salute del 12 dicembre 2006 impone il divieto dell’uso del collare elettrico e di ogni altro analogo strumento sui cani.
E’ vietato l’uso per i cani di collari a strangolo e di museruole “stringi bocca” salvo speciali deroghe certificate dal veterinario o da un educatore cinofilo iscritto all’Albo Regionale degli Esperti che ne attestino la necessità.
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- A quali sanzioni vado incontro se non raccolgo le deiezioni del mio cane?
Gli escrementi canini vanno sempre rimossi: è sufficiente una busta di plastica, a prescindere dal luogo dove sono stati depositati.
Si deve sempre portare con sé la busta, o l’apposita paletta con sacchetto, durante ogni passeggiata con il cane.
In questo modo si compirà un dovere civico e si abbasserà il tasso di intolleranza nei confronti dei cani per una responsabilità non loro.
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- E’ lecito fare accattonaggio con animali?
In base al Regolamento Comunale in vigore dal novembre 2005, articolo 14, è assolutamente vietato detenere ed utilizzare animali, di qualsiasi specie ed età, per le pratiche di accattonaggio.
Oltre ad andare incontro ad una sanzione amministrativa che va da 50 a 300 euro, gli animali rinvenuti nelle suddette circostanze vengono confiscati.
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- In che modo è punito il maltrattamento di animali?
L’articolo 544-ter del Codice penale punisce come un delitto chi “per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie, o strazio per gli animali, ovvero attività insostenibili per le caratteristiche etologiche degli stessi o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche, con la reclusione da tre mesi a un anno, o con una multa da 3.000 a 15.000 euro.
La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti, ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al comma I deriva la morte dell’animale.”
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